Dopo un mese di alti e bassi (Fab che passa l'esame di stato e io che non lo vedo più, domeniche a trotterellare tra un negozio e l'altro e serate a scrivere relazioni che nessuno leggerà mai,libri indimenticabili come "Qualcuno con cui correre" e la cistite, asintomatica, per fortuna) arriva il29 luglio, con il concerto di Cris all'auditorium.
Cosa rappresenta per me quell'uomo?
il figlio di Fabrizio, naturalmente; l'artista, con le sue canzoni che mi piacciono molto, indipendentemente dal dna nel sangue di chi le scrive; tutte le persone che ho conosciuto grazie a lui,o meglio,grazie all'amore per le sue canzoni. Poco meno della metà dei miei "amici" su fb sono loro, ragazze che mi capiscono meglio di chi mi vive accanto,perchè anche se non ci siamo mai viste, tre anni di post sul forum, tra auguri di Natale e di buone vacanze, trepidazione per la laurea, progetti per Capodanno, un legame lo creano. Buona parte dell'emozione di ieri sera era proprio per l'idea di conoscere alcune di loro.
Con Fab (reclutato per la sua bontà d'animo, visto che non ascolta nè l'illustre genitore, nè il talentuoso figlio) siamo usciti di casa verso le 18 e 30, siamo stati a cena dal Mc, scoprendo ccon sgomento che non producono più le vertigo (forse perchè piacevano solo a noi) e a Termini abbiamo preso la linea M,che va direttamente all'auditorium. C'erano sopra poche persone...forse perchè erano già le 20 e stavano tutti là. Due signore hanno attaccato bottone e sono state per tutti e 20 i minuti del tragitto a parlottare di Cris e Fabrizio. Mi ha ricordato quando prendevo gli autobus per andare a fare i concorsi....nel senso che sai che tutti quelli che sono lì sopra hanno lo stesso tuo obiettivo, solo che in questo caso non sono in competizione con te...Poi durante il tragitto sono salite molte persone e la navetta si è quasi riempita.
Arriviamo alle 20 e 20, l'auditorium non lo conoscevo per niente....c'era una marea di gente ferma nei bar da happy-hour, mi sembravano tutti fighetti glamour. Ma insomma, di là sta per cominciare quello che sta per cominciare e voi qui che vi prendete l'aperitivo?mah!
Appena entrata, cerco Alessandra, che mi aveva scritto di aver ascoltato le prove (che però sono chiuse....non si poteva entrare...), le ho mandato un sms "sono in piedi con una canottiera viola e verde..." e dopo qualche minuto arriva: "Sei silvia?" "Sììììì!!!! e tu Alessandra!!!" e ci siamo messe a parlare di Cris, di Fabrizio, del forum....Poi vado in bagno e dopo cerco di trovare pure Veronica. E' stato un pò più difficile, ma dopo un pò vedo una ragazza che mi saluta, da lontano e la raggiungo! Lei era molto più tranquilla di me, io avevo ancora lo stomaco bloccato dall'emozione....
Alle 21 la gente continua a entrare e verso le 21 e 20 si spengono le luci e Cris può iniziare. Via con Megu Megun e A' Cimma. Poi l'aneddoto del peperone, che sapevamo tuuuutti, però lo stesso tutti hanno riso. Era un pò imbarazzato, come ha scritto pure Claudia, però col passare del tempo si è sciolto...La scaletta non me la ricordo, però con Alessandra, alla fine, abbiamo notato come avesse fatto solo una canzone sua (Dietro la porta) mentre entrambe ci ricordavamo che nella scaletta pubblicata qui ce ne fossero di più....Cris canta e racconta....Di come è nata Cose che dimentico, con la telefonata di Fabrizio, alle 5 di mattina " C., sono papà, ho scritto le parole" (perchè Fabrizio lo chiamava C. "concettuale anche in questo"ha commentato
)
Gli arrangiamenti! Quello che non ho e Se ti tagliassero...non le avevo riconosciute, all'inizio e Verranno a chiederti....alla tastiera da solo, era da infarto....
Verso le 23, dopo la finta "il concerto è finito, arrivederci e grazie" torna e fa Il Pescatore, in piedi, in perfetta traiettoria col mio posto. E nonostante avesse attaccato il testo al palco non si ricordava una strofa...
Alla fine tuuuuuuutti in piedi, era dovuto, lui aveva davvero dato tutto!
Sta bene,sta proprio bene, dimagrito,lo stesso taglio che aveva ai tempi del Brancaccio.....Coraggio, Cris, vedi che ce l'hai fatta?











