mercoledì, 13 maggio 2009 | in : governo cieco e baro

Stamattina il treno delle 8:13 è arrivato a Ostiense con 5 minuti di ritardo.....niente da dire. Anzi, tanto di cappello. Se non che quegli sfaccendati di Trenitalia hanno pensato bene di farlo fermare 10 minuti in più a Tiburtina, così che ci arrivasse anche il treno successivo e poi hanno compresso i viaggiatori di 2 treni in uno solo, così da risparmiarsi soldi e fatica. Complimenti. 404 euro di abbonamento annuale davvero ben spesi....

aivlis77 @ 00:09 | commenti (popup) | commenti
sabato, 14 marzo 2009 | in : governo cieco e baro, tuttogratis

Ogni mattina che aspetto il regionale delle 8:28 per Terni penso che vorrei salire su un qualsiasi altro treno (a scelta: da Ostiense parte quello per Bracciano,che c'è il lago, per Viterbo, puntualmente in ritardo da quando deve dar la precedenza alla frecciarossa, per Grosseto, per Civitavecchia, per Fiumicino)....Poi il regionale arriva puntuale alle 8:35 e dopo 47 minuti mi scodella a Pianabelladimontelibretti.

Per il capo l'importante è pubblicare, pubblicare e pubblicare....tre volte perchè ciascun ricercatore dovrebbe produrre 3 articoli l'anno, secondo la politica del nuovo direttore. E naturalmente pubblicare articoli è la prima cosa che riesci a fare, se dalle 9 e mezza del mattino alle 6 e mezza di sera estrai-travasi-concentri-purifichi-marchi-filtri.

Soprattutto se lo fai gratis, perchè la buon'anima del nuovo direttore è sempre in giro e per far partire il contratto serve la sua benedetta firma.

Oggi sto proprio insita sull'agro (cit.)

Domenica a Pontinia c'è il pranzo di laurea di Fab. I miei conosceranno 50 dei suoi parenti più stretti. Mia madre continua a dire: "Ma sembra brutto se non andiamo?" . Un pochino, visto che hanno scelto la domenica in base alla disponibilità di mio padre.

Ora Fab sta mandando curricula alle industrie della zona di Latina. Lui è perito chimico e dagli inutili annunci che infojob mi propina, sembra che cerchino periti chimici come l'aria.

Nell'ambito della chimica,la laurea è proprio un optional. Per non parlare del master

 

aivlis77 @ 00:03 | commenti (popup) | commenti
martedì, 21 ottobre 2008 | in : governo cieco e baro

A chi ha scritto, su un muro della stazione di Monterotondo,

Un popolo ignorante se comanda meglio

sintetico, lucido.....in 6 parole, il fine ultimo della riforma Gelmini 

aivlis77 @ 22:47 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
domenica, 28 settembre 2008 | in : friends, governo cieco e baro

La mia para-amica ha aperto la parafarmacia nel luglio dell'anno scorso. Nel bel mezzo di quest'estate è uscito un decreto legge, firmato da Gasparri e Tommasini, molto probabilmente dettato da Federfarma, con il quale le medicine torneranno ad essere vendute esclusivamente in farmacia. E questo varrà anche per i rimedi omeopatici, considerati fino all'altro ieri poco più che placebo, con l'eccezione di

medicinali, non soggetti all’obbligo di vendita dietro presentazione di ricetta medica, che, per tipo di principio attivo, per dose unitaria, per numero di unità posologiche contenute nella singola confezione e per tipo di forma farmaceutica, possano essere vendute anche al di fuori delle farmacie e senza obbligo della presenza di un farmacista.

Hanno tuonato fino a tre giorni fa sull'esclusività del farmacista in farmacia, ora le confezioni da tre aspirine potranno essere acquistate al supermercato, dove non sarà necessaria neanche la presenza del farmacista. Senza medicine, senza omeopatia, le parafarmacie saranno costrette a chiudere. Eppure rappresentavano un buon servizio per i cittadini, che ci trovavano sconti che le farmacie, con tutti i soldi che fanno, avrebbero potuto benissimo concedere, ma che non concedono per principio (come la ex-titolare della mia amica, che quando le arrivavano le confezioni di 2 colluttori al prezzo di uno, le apriva per venderli singolarmente e che si guardava bene dal seguire i corsi di aggiornamento ECM, che le mie amiche invece si pagano e che vanno a seguire di domenica mattina o la sera, dopo il lavoro). In parafamacia è sempre un farmacista che vende farmaci, abilitato e con almeno 2 anni di esperienza.

Ma nel campo del farmaco girano moltissimi soldi e le farmacie hanno visto diminuire il loro giro d'affari e Federfarma, con tutto il potere che si ritrova, ha messo in campo i pezzi da novanta. Difendere il potere della lobby. Il servizio ai cittadini viene molto, molto dopo.

 

aivlis77 @ 00:46 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
sabato, 13 settembre 2008 | in : my moon, governo cieco e baro

Stamattina sul giornale (di ieri) leggo che lunedì torneranno le strisce blu (i parcheggi a pagamento) che il nuovo sindaco aveva tolto nel tripudio generale. Peccato che dopo si siano resi conto che a Roma le strisce blu servono, altrimenti non riesce a parcheggiare più nessuno. Appofittiamone, dico a mia mamma, andiamo a parcheggiare in centro, finchè si può! E andiamo vicino alla Piramide, dove c'è un negozio di mobili. Quello che cercavamo non l'abbiamo trovato, ma tra 30 giorni mi arriverà a casa una bellissima sedia lilla (in realtà era inserita in una cameretta ancora più bella e ancora più lilla, ma il resto della cameretta è rimasta lì, sob). Tuutte contente arriviamo alla macchina, ci fermiamo a chiaccherare lì e la gente che passa ci guarda...e sorride...Tutti gentili, oggi, che bello.....Invece sul parabrezza c'era un bollettino grande quanto un lenzuolo con una multa da 36 euro!!!! ma...ancora non è lunedì!!!! Tornando a casa ci imbattiamo in 2 ausiliari al traffico e mia madre chiede spiegazioni....nel primo municipio le strisce blu non sono state mai tolte.

Ma quella sedia lilla è davvero uno spettacolo

aivlis77 @ 19:18 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
venerdì, 13 giugno 2008 | in : quinto piano, governo cieco e baro

Il direttore del dipartimento ha messo delle bellissime panchine davanti all'entrata dell'edificio (3000 euro, secondo voci di corridoio), e sono mesi che il montacarichi è rotto. Ci sono altri 2 ascensori, ma i barili (ehm...non è il termine tecnico....) dell'acqua distillata si trasportano con un carrello, tipo quello dei bagagli, e questo carrello in ascensore NON entra. Il distillatore è al piano terra e di acqua distillata ne serve in continuazione per preparare soluzioni acquose, per lavare la vetreria. Le priorità del direttore, però, sono ben altre.

Della Nazionale da quando Beppe Signori non gioca più (*momento di malinconia*) non me ne importa nulla, però l'atmosfera che si respira in questi giorni mi piace molto. Ai penultimi mondiali giocavano nel pomeriggio e mi ricordo una partita alle 14. Qui all'università non si vedeva in giro un'anima. Silenzio e solo le voci dei telecronisti, dai televisori accesi nelle stanze. Mi piace che per un pò ci si senta tutti uniti, che si possano mettere da parte, anche solo per 90 minuti, i problemi di tutti i giorni. Non mi piace però che qualcuno sfrutti questi momenti di debolezza per fare i propri comodi. Il decreto sulle intercettazioni, oggi, e la carognata del decreto Biondi, qualche giorno prima della finale del mondiale del '94.

aivlis77 @ 12:13 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
martedì, 29 aprile 2008 | in : my moon, governo cieco e baro

Oggi mi arriva questa mail dal prof che mi ha fatto da correlatore (che qualche tempo fa aveva fatto quella battuta sull'Australia: ci portavano gli ergastolani e le prostitute? allora è come il pdl....)

"Carissimi tutti,

vi scrivo per chiedervi conferma finale che possiamo vederci l'8 maggio, giovedi,
per fare il punto della situazione ed organizzarci sugli sviluppi sperimentali e teorici.

Vi aspetto in una città in cui mi sentivo sicuro
."

Condividere lo scoraggiamento con persone che stimi è confortante....



aivlis77 @ 21:37 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
lunedì, 28 aprile 2008 | in : governo cieco e baro

Ecco come l'ho saputo. esco da lezione alle 19:40, prendo la metro a Castro pretorio e nel mio vagone c'erano tre con la bandiera dell'Italia. Ma non è quella che bossi vorrebbe usare per pulirsi ...le orecchie?

Ecco roma fascista.

Che schifo

che schifo

aivlis77 @ 21:05 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
domenica, 27 aprile 2008 | in : discorsi seri, governo cieco e baro

"Possiamo raccontarci quello che ci pare. Ma se Alemanno dovesse vincere a Roma sarebbe un colpo mortale  per quello che resta dell'antifascismo italiano. I fascisti festeggiarono a mano tesa perfino la vittoria del pacioso Guazzaloca a Bologna, figurarsi come sarebbe accolto l'ingresso in Campidoglio di un ex capo missino. Grazie a vent'anni di accanita campagna revisionista e "terzista" (fascisti e antifascisti pari sono), noi italiani siamo ormai mezzo abituati mezzo rassegnati al ritorno di fiamma del neofascismo, onnipresente negli stadi e attivissimo in politica, con la nipote del Duce sempre al fianco di Berlusconi, e frequenti rivendicazionidella grandezza del dittatore che non impediscono affatto (vedi Ciarrapico) di candidarsi con i "moderati". Ma per l'opinione pubblica europea , che già dubita della democrazia del berlusconismo, una eventuale "festa nera" a Roma, che fu capitale del fascismo, sarebbe uno shock di proporzioni storiche. Purtroppo siamo troppo provinciali per accorgerci di quanto gli ultimi vent'anni della nostra storia ci hanno allontanato dagli altri paesi europei".

Michele Serra "L'amaca", Repubblica 26 aprile 2008

aivlis77 @ 10:37 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
martedì, 22 aprile 2008 | in : governo cieco e baro
Ricordarsi cosa ha fatto Storace alla regione: niente, a parte lasciare una voragine nei conti pubblici e chiudere i consultori (con l'invito alle residenti nel Lazio a spostarsi altrove, per non turbare i coscienziosi medici obiettori)
aivlis77 @ 10:20 | commenti (5)(popup) | commenti (5)