L' anno scorso ero angosciata per la presentazione sui calixareni, quest'anno per la tesi sui microinquinanti atmosferici (oh, sì...io so come rendermi bella la vita). Lo stage lì mi finisce il 31 dicembre e per avere questo benedetto titolo, che a vedere gli annunci di lavoro vale meno dell'iscrizione alle Giovani Marmotte, devo scrivere una tesina per poi discuterla davanti a una commissione di nullafacenti.
Saccheggiando il computer del laboratorio ero riuscita a scrivere 39 pagine e ne ero abbastanza soddisfatta. La porto al prof che me la distrugge in 7 minuti netti....
Dopo una mattinata passata con il solo desiderio di sbattere la testa al muro mi avvertono che c'è una riunione. Vado e siccome parlano di un workshop a cui non partecipo, me ne sto a pensare a tutt'altro. A un certo punto il prof di cui sopra (che non va alle discussioni di laurea dei suoi studenti se quel giorno la roma gioca in trasferta) mi guarda e fa: "...e se chiediamo a silvia se vuole restare?"
EH?
a me?
ma davvero?
mi fa un contratto?
non perchè mi stimi, eh, non ha idea di quello che combino in laboratorio, ma perchè non ha abbastanza persone a lavorare e con le analisi nostre al C*R entrano tanti bei eurini (e quelli che fanno gli schizzinosi, che vogliono fare i teorici,o ricerca pura: se non ci fosse chi come noi fa il lavoro sporco-le analisi conto terzi- la strumentazione come se la pagherebbe, vista la considerazione che questo governo ha verso tutto ciò che non è direttamente collegabile agli interessi personali del Presidente del Consiglio Per Gli Acquisti?)
Comunque ho chiesto un pò in giro, perchè ci sono già passata per una situazione del genere e non voglio provare di nuovo quel tipo di delusione.
L'idea di esser pagata per far qualcosa che mi piace fare, con persone a cui sto cominciando ad affezionarmi (anche se Gianluca oggi ha guardato abbastanza perplesso le mie multistrato)...beh, è davvero piacevole!
Se poi andasse a finire come con la mia prof, questa volta non avrò remore...e voodoo sarà!